Mason Ewing, l’imprenditore fenomeno sta arrivando anche in Italia!

Sono davvero orgogliosa di essere la prima qui in Italia a raccontarvi di Mason Ewing! La sua storia è incredibile!! E quello che farà lo sarà ancora di più!!

Mason Cyrille Elong Ewing, nato in Camerun nel 1982, è produttore cinematografico, ma anche regista, sceneggiatore e stilista. Naturalizzato francese, ipovedente dall’età di 14 anni, risiede a Parigi e a Los Angeles, negli USA, dove ha la cittadinanza ed anche la sede della sua società, la MASON EWING CORPORATION.

Tramite un’amica comune, siamo in contatto da circa tre settimane io e Mason. Si presenta in inglese e mi dice che vuole venire a lavorare qui in Italia, nel cinema e nella moda, e vuole che io racconti di lui e del suo percorso. Io, che avevo già letto qualcosa su wikipedia, accetto e decido di diventare suo primo sponsor e referente! Per fortuna me la cavo abbastanza bene anche nella sua madrelingua e così passiamo a scriverci in francese. Prova a chiamarmi al telefono, parliamo un pò e comincia a raccontarmi la sua storia. Una storia terribile che parla di maltrattamenti atroci da parte dei suoi zii, a causa dei quali ha perso la vista! Sì proprio così!! La sua voce è determinata, ferma, di qualcuno ormai abituato a raccontare queste atrocità…

Purtroppo il segnale è debole (Mason si trova in India per lavoro) e la comunicazione si interrompe. Mi manda allora informazioni biografiche e video girati dal suo canale, tantissimi direi. Serie televisive, cortometraggi, trasmissioni da lui sponsorizzate, video delle sfilate della sua linea di moda, testimonianze di scuole e centri di accoglienza da lui sostenuti finanziariamente. Poi c’è anche il video autobiografico con la sua testimonianza, lo guardo e mi si accappona la pelle! Sì ragazzi perché Mason oltre a raccontare, simula col suo corpo rivivendo le torture subìte!

Il padre di Mason, Frederik Ewing, è americano, ma non si occupa di lui; muore comunque nel 2010. Mason vive fino a 4 anni di età con la madre, Marie Francesca Elong, camerunense, modella e sarta ed è a lei che Mason si ispirerà per creare la sua linea di moda. Quando la madre muore, nel 1986, viene affidato alla bisnonna Elise e successivamente, nel 1989 allo zio e alla zia che lo portano a vivere con loro a Choisy le Roi, vicino Parigi. E qui vivrà per 8 anni, il periodo più difficile della sua vita. 8 anni di vere e proprie torture che lo porteranno, nel 1996 al coma, durato 3 settimane, alla fine delle quali si risveglierà con la terribile scoperta di aver perso la vista.

Immaginate un ragazzino che dall’età di 6 anni, per 8 anni, viene chiuso ripetutamente per giorni in una stanza, subisce percosse sulla testa, viene bruciato con l’accendino su varie parti del corpo, gli viene cosparsa una salsa piccante negli occhi talmente tante volte ed ogni volta per ore tanto da fargli perdere la vista! Torture atroci, assurde che, come ho già detto lo porteranno al coma, durante il quale subirà ben tre interventi chirurgici alla testa!

Ma chi sono questi mostri?? Sicuramente l’ennesima dimostrazione del male sulla terra!! Purtroppo Mason mi racconta che c’è stato un grosso scandalo in Francia in merito al suo caso. La pena per gli zii è stata di un anno con la condizionale ed una sanzione di 5000 €, denaro che Mason, a dir poco disgustato, non ha neanche mai riscosso. L’unica cosa da fare mi dice, è raccontare di loro, degli abomini di cui si sono resi responsabili, fare i loro nomi. In Francia ne hanno parlato tutti i giornali, aggiunge. E quindi, sperando che possa servire a qualcosa, facciamo anche qui i loro nomi: sono Jeanette e Lucien Ekwalla.

Ma se c’è qualcosa che può ripagare e riscattare Mason, è proprio la sua storia. Sì, perché dopo aver trascorso un’infanzia e adolescenza infernali, non ha mai permesso né alla sua disabilità né alla sua storia dolorosa di impedirgli di realizzare i propri sogni. Nel 2001 si ritrova anche al SAMU sociale ormai senzatetto, ma niente lo fermerà!

Innanzitutto desidera diventare stilista per rendere omaggio a sua madre. E così crea una linea di abbigliamento, la casa di haute couture MASON EWING, che poi diventerà una filiale appartenente alla holding MASON EWING CORPORATION, creata da Mason qualche anno più tardi (2011). Padrini e sponsor della linea di moda sono Emmanuel Petit (campione del mondo di calcio nel 1998) e Olivier Lapidus (ex direttore artistico di Lanvin).

Il logo della casa di moda ma anche di tutta la holding è un neonato, Baby Madison. Un bambino meticcio dagli occhi blu e le ali di angioletto. È un bambino universale, che rappresenta tutte le etnie e la connessione tra esse e le loro culture, portavoce dell’idealismo dell’impresa, basato su valori come tolleranza e speranza. Un bambino non mente, non giudica, ama tutti, dice Mason. Viene creata così una linea di tee-shirt con l’effige di Baby Madison, alle quali viene aggiunta la scrittura Braille per gli ipovedenti, in modo che possano riconoscere al tatto il colore del capo d’abbigliamento, ma anche l’attività svolta dal bebè (sport, gioco, attività).

La linea d’alta moda ha sfilato diverse volte ed annovera tra le sue mannequins alcuni volti famosi. La collezione Espoir Pour l’Avenir è stata un successo mondiale con sfilate in Francia, Canada, Camerun e Saint Martin. Da non dimenticare poi la linea di lingerie.

Parallelamente alla moda, Mason lavora ai suoi progetti cinematografici. Il cinema è la sua più grande passione! Nascono le serie televisive Le avventure di Madison, Le avventure di Pilou e Michou,Mickey Boom.

serie televisive Le avventure di Madison della Mason Ewing Corporation

Nel 2011 si trasferisce negli USA e crea la holding MASON EWING CORPORATION con sede a Los Angeles, con cui comincia la produzione cinematografica. Scrive una serie televisiva Eryna Bella e produce un cortometraggio Descry. Seguiranno altri cortometraggi e quest’anno è in uscita il suo primo lungometraggio, Colpo di Fulmine a Yaoundé, di cui vi parlerò prossimamente!

La maggior parte dei suoi filmati trasmette messaggi di pace, speranza, fratellanza. Tutta la sua attività ha una missione ben precisa, quella di lottare contro ogni forma di discriminazione: disabilità, razzismo, omosessualità. A questo scopo Mason ha fondato anche SOS MADISON INTERNATIONAL, un’associazione umanitaria che difende ed aiuta i bambini e le persone con disabilità in tutto il mondo. Chiunque nel mondo ha diritto ad attenzione, cura, nutrizione e salute. 

Ancora oggi, proprio come è successo a Mason, ci sono nel mondo centinaia di migliaia di bambini usati, abusati, torturati…e questo non possiamo più tollerarlo! Bisogna fare qualcosa, agire! Questo si propone Mason con la sua organizzazione umanitaria e con tutte le sue attività. Sicuramente lui ha vinto contro tutto il male che ha subìto perché si è riscattato alla grande, con la sua vita, il suo lavoro… ma nonostante questo non si ferma mai, continua ad andare avanti con tutti i suoi innumerevoli e grandiosi progetti! Vuole espandersi Mason e fa bene! Vuole dare voce e coraggio ai disabili e a tutti i discriminati in genere, esortarli a non arrendersi mai, vuole essere un esempio, ed io aggiungerei un grande esempio per tutti!

A breve sarà in Italia e sono sicura farà grandi cose anche qui! E, come ripeto, sono davvero orgogliosa di presentarvelo, di dargli il mio benvenuto ed il mio supporto!

A presto Mason! Anzi, à bien tôt!!

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